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Bretagna
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Normandia
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Parigi
(estate 2001) Siamo
andati diverse volte in Francia, dato che mia moglie è vissuta lì fino
all’età di 16 anni con i suoi genitori emigrati a Parigi negli anni 50,
per cui logicamente, lei si sente fortemente legata a questa terra che devo
dire considero anch’io, ormai, come una seconda patria. Questa
volta (abbiamo già visitato: Castelli della Loira, più volte Parigi e
l’Alsazia Lorena) abbiamo voluto affrontare il lungo viaggio verso la
Bretagna. Come guida turistica abbiamo adottato la “Francia” delle guide
Mondatori (secondo noi migliore anche di quelle del Touring che pure
abbiamo) in quanto riesce a cogliere bene l’essenza del luogo da visitare. Siamo
partiti venerdì sera 4 luglio intorno alle 20, abbiamo fatto sosta per
dormire in un Autogrill nelle vicinanze di Bologna e siamo ripartiti al
mattino intorno alle 7,30-8 e passando per il FreJus e Lione,
abbiamo fatto sosta, alla sera, in un camping a Varenne sur Allier. Premetto
che in Francia c’è una catena di camping che in pratica sono situati nel
parco di antichi castelli che oltre ad essere molto confortevoli e belli da
vedere, ritemprano (per ospitalità, natura e confort) dal lungo viaggio.
Per questi camping c’è una guida che si chiama “LES CASTELS” camping
& caravaning che si può richiedere, gratuitamente a: Les Castels
P.I.B.S. – C.P. 26 56038
Vannes Cedex – France. C’è anche una E-mail: mail@les-castels.com
ed un Sito Internet: www.les-castels.com. A
Varenne abbiamo, pernottato, al
camping “Le Chatau de Chazeuil”. La tappa successiva è stata Varennes
sur Loire (tra Tours ed Angers) anche qui abbiamo sostato in un camping
della stessa catena (“L’Etang de la Breche”). Finalmente
e sempre con il bel tempo, il giorno 8 luglio arriviamo in Bretagna dove
sostiamo in un ottimo camping “Le Chateau du Defay” con un bellissimo
lago e giardino. Da qui inizia il nostro periplo della Bretagna. Arriviamo a
Carnac dove sostiamo per due notti e dove abbiamo visitato i reperti
preistorici, veramente da non perdere, di cui è ricca questa zona:
megaliti, menhir, dolmen… In questa città abbiamo sostato in un camping,
vicinissimo alla città e al mare (Camping Des Menhirs), un
po’ caro però. Sosta
successiva a Quimper, ma il tempo non ci assiste, infatti praticamente già
dal giorno prima ha iniziato a piovere, il cielo offre solo rari sprazzi di
sereno, per cui rinunciamo a visitare la costa e puntiamo su Brest, dove
visitiamo Oceanopolis, un’acquario immenso dove sono riprodotte tutte le
diverse situazioni marine, dal polo sud con tanto di pinguini e foche, ai
tropici. Rinunciamo,
sempre per il brutto tempo e la temperatura non proprio estiva, alla famosa
scogliera di granito rosa e preferiamo puntare su Caen dove visitiamo il
Memorial de Caen. Un grandissimo museo dedicato alla pace, che pone gli
avvenimenti del D-Day (lo sbarco in Normandia) nel contesto della seconda
guerra mondiale e degli altri conflitti del XX secolo. Da
Caen decidiamo di andare a Mont St Michel dove la mattina dopo, finalmente,
ci attende una bella giornata di sole. Visitiamo questo stupendo luogo, per
la seconda volta dal 1992 e ci lascia sempre stupefatti sia per
l’ubicazione che per la sua imponenza architettonica (consigliamo di
visitarlo con una guida perché in questo modo si coglie appieno il
significato e l’importanza di questo luogo). Il
pomeriggio ripartiamo per la costa della Normandia, purtroppo ricomincia
anche a piovere. Visitiamo, con una certa emozione, i luoghi dello sbarco:
La Combe, St Laurent (Utah e Omaha beach) Arromanches les bains, il cimitero
americano (reso famoso anche dal film “Salvate il soldato Rayan). Quindi
partiamo per Parigi facendo sosta per la notte in una cittadina: Pont l’Eveque
da cui ripartiamo dopo pranzo, perché al mattino vedendo un certo fermento
abbiamo scoperto che ci eravamo imbattuti nel mercato domenicale dove gli
abitanti delle fattorie del circondario, portano a vendere i loro prodotti
vestiti con i costumi tradizionale non solo ma improntano i loro canti e
balli tradizionali. Abbiamo così acquistato anche dei prodotti tipici come
il formaggio Camambert, il sidro ed il prosciutto arrosto. Dopo
pranzo siamo partiti per Parigi e verso le 18 siamo arrivati al Camping Bois
de Boulogne dove ci attendevano dei nostri amici venuti direttamente a
Parigi dall’Italia. Abbiamo fatto una sosta di 6 notti. Il camping è
molto comodo per visitare Parigi in quanto offre un servizio navetta che
ogni mezz’ora porta alla fermata del Metrò. Inoltre nello stesso Camping
sono organizzate delle escursioni. Da non perdere il viaggio sulla Senna con
il Bateau Mouche. A
Parigi, noi siamo venuti varie volte, in questa occasione abbiamo cercato di
far vedere ai nostri amici le cose più significative: Trocadero
e Tour Eiffel, museo del Louvre, Notre Dame e la Cite, Les Invalide,
La Defense, Le Champs Elysees e l’Arco di Trionfo, Montmartre e il Sacro
Cuore… Il
giorno 16 Luglio partenza per il ritorno in Italia, sempre purtroppo sotto
una pioggia battente. Ma superato il Frejus: un caldo bestiale, ci ha
accolto in Italia. Comunque nonostante il tempo non proprio clemente è
stato bello lo stesso. Adesso
che scrivo di questa esperienza, e a distanza di quasi un anno, la mia mente
si affolla di tanti ricordi, di tante persone incontrate, di tante
sensazioni nel ripercorrere quei luoghi dello sbarco, la gioia di vedere e
partecipare a quella festa paesana a Pont l’Eveque ecc... Ma queste cose
le sapete anche meglio di me, l’abitar viaggiando è una esperienza unica
per la quale io, come dico sempre, rinuncerei anche all’hotel a 5 stelle
perché non mi darebbe mai quelle sensazioni e quelle emozioni che ho quando
con il nostro camper (prima la roulotte) iniziamo un viaggio che prima
abbiamo progettato, sulla carta geografica (non la programmazione esasperata
ma solo una traccia da seguire con tempi da cadenzare volta per volta: in
itinere) è sempre una grande emozione perché è l’inizio di una nuova
avventura. Non
so se questa nostra esperienza può servire, comunque penso che come tutte
le esperienze qualche piccolo contributo lo possa dare. Buon
viaggio a tutti.
Gianni
e Paola Vantaggi |