Austria 2003 |
AUSTRIA 2003
Eravamo già stati in Austria nell'estate 1993 (Innsbruck
-Salisburgo -Halstatt) per cui questa volta la meta principale era Vienna.
Partenza da Gubbio il 12 luglio, passati per Tarvisio (quando
si entra in Austria ora è necessaria la "Vignette" per l'autostrada
che si acquista al confine e la cui validità può variare da 10 giorni a due
mesi) dopo una sosta vicino a Graz, nel paesino di Lieboch dove vi è un
piccolissimo camping proprio in prossimità dell'autostrada, il mattino dopo,
per pranzo, eravamo a Vienna. Qui siamo rimasti sei giorni fermandoci presso
l'ottimo camping WIEN-SUD, situato a
6 km dal centro (Breitenfurter strass n 269).
La fermata dell'autobus (62 A) è proprio di fronte al
campeggio ed in pochi minuti si raggiunge la stazione metro da cui poi si può
girare tutta Vienna. Inoltre sempre adiacente al camping c'è un grande
supermercato molto comodo per gli approvvigionamenti. Per muoversi in città si
possono fare biglietti cumulativi che durano 24 ore per qualsiasi mezzo
pubblico.
Detto questo, per la visita della città, rimando all'ottima
esperienza riportata da Riccardo Ruspi, sempre su questo sito.
Il 19
siamo partiti da Vienna alla volta di Melk.
Una cittadina, molto bella sul Danubio,
dove siamo rimasti 3 giorni (c'è un camping proprio in prossimità del paese
sulla riva del Danubio). Qui c'è assolutamente da visitare la bellissima abbazia benedettina
che sovrasta la città. Il giorno prima della partenza abbiamo fatto una
mini-crociera (pranzando sullo stesso battello) sul Danubio. In questo modo
abbiamo goduto il meraviglioso tratto di fiume (35 km) tra Melk e Krems.
Da
Melk, quindi, siamo partiti alla volta di Mauthausen
(direzione Linz) dove abbiamo visitato il tristemente famoso campo di sterminio.
Esperienza davvero shockante ma da fare assolutamente. Nel prezzo del biglietto
è compreso un mangianastri con cassetta in italiano molto ben fatta che spiega
tutto su ciò che è stato questo luogo e su quello che vi è accaduto...
Cosa può arrivare a fare l'uomo!!! Non
faccio altri commenti.
Data
la vicinanza alla Repubblica Ceca (circa 40 km) abbiamo deciso di fare una
puntata a Praga passando per
Freistadt. Ma alla frontiera ceca, avendo il passaporto scaduto, non ci hanno
fatto entrare, a dire il vero pensavo fossero sufficienti le carte di identità.
Ma non è stato così. Pazienza sarà per un'altra volta.
Cambiamento di programma. Da Linz verso Salisburgo siamo
ritornati in una cittadina in cui eravamo stati nel 93 Halstatt sul lago omonimo. Siamo ritornati in questi luoghi con
grande piacere. Vi è un campeggio vicinissimo alla cittadina, diventata nel
frattempo patrimonio dell'UNESCO per i ritrovamenti preistorici rinvenuti nella
sua miniera di Salgemma (la più grande dell'Austria). Miniera che si visita
grazie ad una funivia che è vicina al campeggio. Da questa cittadina a parte il
soggiorno balneare nelle limpidissime (e fredde) acque del suo lago, a 6
chilometri con un bus, si arriva ad un'altra funivia grazie alla quale si
raggiunge il Dach Steinhohllen
(sistema montuoso carsico che raggiunge i 3.000 metri) dove a parte le
passeggiate che vi si possono fare
in alta quota, ci sono da visitare due grotte: la
grotta del gigante (con all'interno un fiume ghiacciato risalente alla
preistoria) e la grotta del Mammut
(di cui si visita una piccola parte avendo essa un'estensione di ben 50 km). Vi
raccomando, se andate a visitare queste grotte, di calzare scarpe adatte (anche
da ginnastica ma non sandali) e di coprirsi molto bene perché la temperatura
all'interno delle grotte è rigidissima.
Il
nostro viaggio è durato 14 giorni, ripartiti da Halstatt il 25 luglio, al
ritorno passando per il Brennero, abbiamo dormito nei pressi di Bressanone,
quindi arrivo a casa nel pomeriggio del giorno dopo.
Spero che
anche questa esperienza possa essere utile a qualcuno.Per ulteriori informazioni
potete scrivere al mio indirizzo di posta elettronica: vantaggi4@tin.it
Gianni Vantaggi