Sicilia 2003 |
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S
I C I L I A 2
0 0 3 Non
avevamo programmato nulla, quando, con mia moglie e mia figlia minore,
abbiamo deciso di andare in Sicilia per le vacanze pasquali. Con noi si è
aggregato un altro equipaggio. Il giro è iniziato il 13 aprile con ritorno
a casa il 22. Partenza
da Gubbio, appunto, domenica 13 aprile 2003 ed imbarco a Napoli su un
traghetto della SNAV (2 camper + 5 persone comprese due cabine per il
pernottamento: 382 €) partenza alle19,30 e sbarco a Palermo il giorno dopo
alle ore 06,30 circa. Abbiamo
pernottato presso l’area di sosta riservata per camper e caravan di
Piazzale Giotto (o J. Lennon)
per 18 € a notte: attacco luce, possibilità di scarico WC e carico acqua,
biglietto cumulativo per girare con gli automezzi pubblici compreso nel
prezzo, per tutto l’equipaggio (teoricamente per due persone ma lo
stesso personale vi dirà che esso è valido anche per gli altri componenti
dell’equipaggio). Chi gestisce l’area di Sosta è la stessa società che
gestisce i mezzi pubblici (AMAT) che ha in Piazzale Giotto un terminale.
Il personale è molto disponibile e gentile.
Per raggiungere Piazzale Giotto:
usciti dal porto, prendere per Via Francesco Crispi (si fiancheggia l’Ucciardone)
quindi a P.za Giachery prendere a sinistra
per Via della Verdura che
prosegue direttamente in Via Notarbartolo (dopo aver incrociato Viale della
Libertà), sempre diritto, proseguire per Via L. da Vinci che affianca alla
fine sulla destra, questo grande piazzale dove ci sono di solito dei bus.
Per entrare nell’area di sosta bisogna rivolgersi al personale dell’AMAT
che 24 ore su 24 è presente presso un piccolo ufficio che si trova
nel piazzale. Bisogna recarsi
con un documento di riconoscimento e la targa del proprio veicolo, per
ricevere poi un pas per aprire il cancello automatico che fa accedere
all’area di sosta. Da
Piazzale Giotto si prendono i mezzi pubblici per raggiungere qualsiasi punto
di Palermo e dintorni compreso Monreale. Dopo
aver visitato Palermo (Cappella Palatina, Palazzo dei Normanni, Piazza dei
quattro canti, Vucciria, la Fontana pretoria o della vergogna, La
cattedrale, P.za Marina con giardino Garibaldi, i Cappuccini e Monreale) Dopo
3 giorni siamo andati verso Agrigento dove abbiamo visitato la Valle dei
Templi e la casa di Pirandello. Abbiamo sostato due notti a San Leone (Agrigento) in un camping, quindi
ci siamo diretti a Piazza Armerina per ammirare i mosaici della strabiliante
Villa del Casale di epoca romana.
Da qui ci siamo diretti direttamente a Nicolosi
(Etna sud) dove ci siamo fermati nel camping Etna, aperto tutto l’anno
e da cui c’è un servizio navetta (a pagamento 10 € a testa) per
arrivare sull’Etna (alla
stazione di partenza della funivia ora fuori uso dopo l’ultima eruzione).
Da qui si può partire per l’interessantissima e bella escursione guidata,
sul vulcano (8 € a testa per un’escursione che dura intorno alle 3 ore,
si arriva, solo a piedi, a quota 2100). Quando siamo andati noi solo da una
settimana era stato ridato il permesso per compiere le escursioni e solo con
guida. Lunedì
22 ci siamo trasferiti direttamente a
Catania. Dopo aver parcheggiato i camper in prossimità del porto
abbiamo visitato questa città (purtroppo non siamo riusciti a visitare la
Casa di Verga perché chiusa per restauro). Imbarco
a Catania e partenza alle ore 24 arrivo a Napoli alle ore 11 del giorno
dopo. Purtroppo il costo da Catania per Napoli è veramente eccessivo (TTT
Lines) praticamente il doppio di quello che avevamo pagato per il tratto
Palermo-Napoli, per cui
consiglio di fare un pò di strada in più ma di ripartire eventualmente da
Palermo. Sicuramente
il percorso che comprende il traghettamento è molto meno faticoso e tutto
sommato piacevole, si tratta di una mini-mini crociera con tutti i confort e
dal costo accessibile (con la SNAV Napoli-Palermo e ritorno). Le
impressioni che abbiamo ricavato da questa esperienza sono:
Purtroppo
il tempo a nostra disposizione era limitato e abbiamo dovuto fare delle
scelte. Non avevamo mai visitato la Sicilia ma certamente ci ha lasciato il
gusto e la voglia di ritornarci. Alcuni
consigli: Si
può arrivare sull’Etna anche con il Camper (15 km da Nicolosi) ma
l’area di parcheggio è sconnessa, ancora, per gli esiti dell’ultima
eruzione. Portarsi scarpe adatte (altrimenti bisogna affittarle in loco
presso il rifugio dove sono le guide se si vuole fare l’escursione che
vale veramente la pena e la fatica. Data
la ricchezza del patrimonio culturale è conveniente dotarsi di una guida
che vi aiuti a scegliere ciò che volete vedere, anche in questo caso ci
siamo affidati alla guida Mondatori “Sicilia” costo € 23,69. Gianni
Vantaggi vantaggi4@tin.it
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