Il Peloponneso e Atene

Contrariamente alle esperienze di altri camperisti viste su Internet, abbiamo voluto impostare il nostro viaggio non iniziando dalla costa ionica del Peloponneso ma andando direttamente lungo il Golfo di Corinto verso Atene. Il nostro intento era quello di cercare di abbinare un itinerario culturale con una vacanza di mare.

Partenza il 30/6 da Ancona alle ore 19 (l’imbarco deve essere fatto circa tre ore prima) con il traghetto della Superfast in condizioni open deck (praticamente viene fornita la possibilità di dormire nel camper con possibilità di allacciarsi alla rete elettrica grazie ad apposite colonnine). Costo del viaggio andata e ritorno (prenotato a marzo) intorno a 400 euro per camper e tre adulti. Lo sbarco è avvenuto il giorno dopo a Patrasso intorno alle ore 15,30 (ricordarsi di spostare le lancette dell’orologio avanti di un’ora). Abbiamo preso subito la direzione per Corinto-Atene e dopo circa due ore siamo arrivati al Camping Dolphin blu a Corinto.

La prima esperienza di guida in Grecia è stata abbastanza traumatica, in quanto in Grecia gli automobilisti usano la corsia di emergenza come corsia di marcia, ed io, che proprio ero psicologicamente bloccato a procedere sulla corsia di emergenza, più di una volta sono stato invitato a colpi di clacson da altri automobilisti,  a spostarmi su di essa. Questa brutta abitudine è talmente consolidata che al ritorno da Atene, a causa di un ingorgo, la polizia che è arrivata a sirene spiegate non potendo passare logicamente sulla corsia di emergenza, procedeva facendo tranquillamente lo slalom tra le auto che erano sulle corsie di marcia, senza fare problemi agli automobilisti che occupavano la corsia di emergenza.

Comunque il camping da noi scelto è a  circa 3 km dalla vecchia Corinto che abbiamo visitato il giorno dopo con un taxi (i taxi si trovano dappertutto e costano veramente poco).

Il 4 luglio siamo partiti per Atene, attraversando il famoso canale di Corinto (largo appena 23 metri e la cui costruzione fu iniziata addirittura da Nerone). Giunti alla periferia di Atene cercavamo il camping Athens a Peristeri (sobborgo sud di Atene) che però non siamo riusciti a trovare nemmeno richiedendo l’aiuto di un taxi. Consiglio comunque di andare direttamente a Nea Kifissia (a nord-est di Atene) al camping che ha lo stesso nome seguendo le indicazioni successive,  girare con il camper per Atene non è proprio consigliabile.

Quindi, provenendo da Corinto, seguire sempre le indicazioni per LAMIA, fino a che si trova l’uscita per NEA KIFISSIA, a questo punto cominciano anche le indicazioni per il camping che però scompaiono arrivati ad una grande rotonda, per fortuna noi abbiamo incontrato proprio il gestore del camping che vedendoci, ha capito cosa stavamo cercando e ci ha accompagnato. L’uscita che si deve prendere dalla rotonda è la penultima ed è quella che porta ad un sottopassaggio, superato il quale ricominciano le indicazioni per il camping che è vicino.

Il camping Nea Kifissia strategicamente è ottimo perché nei pressi c’è la fermata del bus che porta direttamente alla stazione della metropolitana per raggiungere Atene.

Proprio sulla metro abbiamo incontrato un signore che parlava benissimo italiano e che conosceva molto bene Perugia compresa la nostra città Gubbio. Ci ha dato delle indicazioni preziose per andare a visitare l’Acropoli: scendere alla stazione ATTIKI e prendere la nuova linea che ha una fermata proprio sotto l’Acropoli.

Visitare l’Acropoli è stato emozionante pensando che proprio lì è nata praticamente la cultura e la civiltà occidentale. Abbiamo visitato  l’Acropoli affittando una guida (45 euro per un ora che è sufficiente). Assolutamente necessari: cappello, acqua e crema protettiva per il sole.

Dall’Acropoli siamo scesi e abbiamo visitato il quartiere Monastiraki immediatamente sotto dove c’è anche la Torre dei Venti. Qui abbiamo mangiato in un piccolo ristorante. Nel pomeriggio abbiamo visitato il Museo Archeologico Nazionale facilmente raggiungibile sempre con la metro. Nel museo ci sono opere importantissime della scultura ellenica ed il tesoro miceneo scoperto da Schliemann tra cui la famosissima maschera di Agamennone.

Il 6 luglio, abbiamo lasciato Atene per ritornare verso Corinto, subito dopo il canale abbiamo deviato per Epidauro dove abbiamo visitato lo straordinario Teatro greco che è il più grande del mondo (contiene 31.000 spettatori) e l’annesso piccolo museo. Quindi nel tardo pomeriggio, abbiamo raggiunto, tra l’assordante canto delle cicale, il camping Kastraki tra Assini e Tolo. In questo Camping abbiamo soggiornato sei giorni abbinando: mare e visite. Prendendo in affitto una macchina (Fiat 600 con aria condizionata, assicurazione, chilometraggio illimitato 50 euro al giorno) abbiamo visitato in più giorni: Micene, Naufplio (dalle vie tutte lastricate e bella da vedere di sera) e la gola del Loùsios (posta fra Tripoli e Dimitsana, passando per Stemnitsa). Questo luogo è assolutamente sconsigliabile da raggiungere in camper perché si attraversano paesi con strade strettissime, inoltre per visitare la gola e il monastero Moni Prodromou bisogna percorrere una strada a strapiombo che con il camper non è possibile fare, non solo ma per arrivare al monastero bisogna fare anche una certa distanza a piedi. Ma ne vale proprio la pena. Vedere la chiesa del XII secolo ma soprattutto il monastero “attaccato” alla roccia come il nido di una rondine e tuttora abitato, è veramente impressionante e bello.

Come dicevo, per vedere questa gola bisogna raggiungere il paesino di Stemnitsa dove abbiamo pranzato benissimo (con 7,5 euro a persona!), con il gestore che si è fatto in quattro per offrirci un pranzo tipico del posto.

Il giorno 12 luglio siamo partiti per Olimpia passando per Tripoli direzione Kalamatà-Kalo Nero-Pirgos. Ad Olimpia ci siamo fermati due notti, abbiamo visitato lo straordinario sito archeologico e relativo museo.

Purtroppo il caldo, qui,  era veramente opprimente (oltre 38° all’ombra). Dato che l’itinerario che avevamo programmato l’avevamo concluso, abbiamo deciso un rientro anticipato di quattro giorni. Telefonando semplicemente alla sede di Ancona della Superfast e senza variazioni di prezzo, abbiamo potuto imbarcarci domenica 14 luglio anziché giovedì 18.

Lunedì 15 luglio arrivo a Gubbio alle ore 18 (ricordarsi di rimettere indietro di un’ora l’orologio).

Anche per questo viaggio la nostra preziosa traccia è stata la Guida Mondadori: Grecia 1 (23,24 euro).

 

Considerazioni: noi abbiamo utilizzato sempre i camping, avendo voluto abbinare, come dicevo, un viaggio culturale ad una vacanza di mare, comunque chi vuole fare campeggio libero nel Peloponneso, non ci sono problemi si può sostare liberamente nei grandi parcheggi di Epidauro, Olimpia, Micene oppure a Nea Kio (proprio di fronte al mare) o al porto a Naufplio.

Spero di avere dato delle indicazioni utili comunque per ulteriori ragguagli metto anche il mio indirizzo di posta elettronica: giva2950@libero.it

                                                                                                Gianni Vantaggi